About

Il materiale diventa immaginario e l'immaginario torna nel materiale. In un circolo senza fine.

"La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'opportunità"

Sono cresciuto in una famiglia normale, di quelle che non fanno rumore.

Le mie radici affondano nelle case popolari di Cercola, in provincia di Napoli, in un contesto semplice ma ricco di relazioni, di esempi silenziosi e di valori concreti. Ho avuto la fortuna di crescere accanto ai miei nonni, figure centrali della mia infanzia, e soprattutto accanto a quella che considero la mia prima vera maestra di vita: mia nonna Rosella. Da lei ho imparato l’osservazione, il rispetto, la capacità di ascoltare prima di parlare. In modo naturale, senza mai dichiararlo, mi ha insegnato cosa significa guardare davvero le persone e il mondo.

I miei genitori, semplici e sempre presenti, sono stati un riferimento costante. Non mi hanno mai indicato una strada precisa, ma mi hanno trasmesso un senso profondo del dovere, della responsabilità e dell’onestà. Valori che hanno continuato ad accompagnarmi anche quando la vita mi ha portato lontano da casa.

A dodici anni incontro lo scoutismo. Un’esperienza che, senza saperlo, avrebbe inciso in modo profondo sul mio modo di essere adulto. Rimarrò nell’AGESCI fino ai trentotto anni, attraversando ruoli e responsabilità sempre maggiori: Capo Gruppo del Cercola 1 per otto anni, Responsabile della Zona Vesuvio per quattro, formatore di adulti per dieci anni nel ruolo di Capo Campo CFM. Lo scoutismo mi ha insegnato la leadership silenziosa, il valore del servizio, l’importanza del metodo e, soprattutto, il rispetto delle persone e dei loro tempi di crescita.

Parallelamente cresceva un’altra parte di me: la necessità di esprimermi attraverso le arti visive. Durante gli anni del liceo mi avvicino al disegno grafico, alla prospettiva, alla storia dell’arte. Sul finire degli anni ’80 scopro la grafica digitale con un Commodore Amiga e strumenti oggi quasi primitivi. Negli anni ’90 arriva la fotografia: nel 1997 acquisto la mia prima reflex e inizio a guardare il mondo anche attraverso un mirino.

Per un periodo la mia vita lavorativa prende un’altra direzione. Lavoro come impiegato, in ambito amministrativo. Un’esperienza importante, formativa, ma che nel tempo mi fa capire una cosa semplice e definitiva: non potevo fare a meno di esprimermi creativamente. Tra il 2003 e il 2005 matura la consapevolezza che quella passione poteva diventare un lavoro vero. Lascio la strada più sicura e fondo Angelo Fragliasso Communication.

Mi diplomo in Grafica Pubblicitaria presso l’Accademia Italiana di Comunicazione ILAS di Napoli e inizio a costruire una professionalità solida nel mondo della grafica, della comunicazione e della fotografia. La passione diventa mestiere, lo studio diventa metodo. Mi specializzo nella fotografia professionale, nel design, nella post-produzione, nel web e, negli anni successivi, nel digital marketing.

Dal 2007 inizio la libera professione e nel 2013 acquisisco il Centro Stampa Digitale “Il Papyrus”, che diventerà Papyrus Communication: un “contenitore” capace di tenere insieme il digitale e la materia, la progettazione e la stampa, il pensiero e la sua realizzazione concreta. Oggi Papyrus Communication rappresenta la sintesi del mio percorso: un’azienda che raccoglie competenze, esperienze e visioni talvolta diverse, ma sempre coerenti. Tra i quali ACI Pistoia Photo Contest, uno dei maggiori concorsi fotografici italiani.

Accanto all’attività professionale nasce e cresce anche quella di formatore. Divento docente e formatore professionale in ambito marketing, digital marketing e comunicazione per enti accreditati presso la Regione Toscana e la Provincia di Pistoia. Dal 2015 entro a far parte dell’Albo Regionale degli Esperti di Settore, partecipando come commissario agli esami di qualifica. Continuo a insegnare perché credo profondamente nel valore della trasmissione del sapere, soprattutto quando è vissuto e non solo studiato.

Oggi vivo con la mia famiglia e lavoro a Pistoia, in Toscana. Porto con me tutto quello che sono stato: l’infanzia semplice, lo scoutismo, la fotografia, la formazione, l’impresa. Questo sito nasce dal desiderio di mettere ordine in trent’anni di immagini, pensieri, viaggi ed esperienze. Un viaggio personale, aperto, in continua evoluzione e che racconto prima di tutto a me stesso.

Con cuore e creatività cerco di dare forma alle idee, muovendomi nel punto di incontro tra ciò che è reale e ciò che nasce dall’immaginazione. Ogni progetto diventa così un percorso personale, fatto di visione, esperienza e consapevolezza. Immaginare, crescere, condividere: è un viaggio continuo tra passioni, storie e luoghi, dove le idee prendono corpo e le esperienze vissute si trasformano in racconto. Il materiale nasce dall’immaginato e, a sua volta, lo alimenta. Un dialogo costante tra pensiero e realtà.