Fotografare l’eclissi? Un minimo…

Fotografare l’eclissi? Un minimo di chiarezza…

Domani, 12 agosto 2026, ci sarà finalmente questa benedetta eclissi di sole. Dall’Italia sarà parziale, ben visibile (con un oscuramento del sole fino al 93-94%) nel Nord-Ovest, Toscana nord compresa e alture dell’Emilia-Romagna occidentale, con percentuali via via minori scendendo verso il Sud.

Per fotografare direttamente il sole tra il tramonto e l’alba, SEMPRE, occorre un filtro specifico (con l’eclissi il sole non diventa mica più potente!). Serve un filtro corrispondente a circa 16,6 stop (ND 100.000) che tagli anche la radiazione ultravioletta e infrarossa che, pur non essendo visibile, scalda parecchio. L’obiettivo della fotocamera non fa altro che concentrare questi raggi (come farebbe qualsiasi lente che concentra i raggi solari, vedi il Manuale delle Giovani Marmotte) verso la tendina dell’otturatore e, di conseguenza, verso il sensore, con il rischio concreto di fare danni. Teoricamente, un’accoppiata 10 stop + 6 stop di filtri ND di una marca top come NiSi potrebbe bastare (quasi), dato che la casa dichiara che i propri filtri tagliano sia la radiazione IR che quella UV. MA ATTENZIONE: non è un suggerimento, ma solo un ragionamento teorico.

Con l’eclissi la tentazione di fotografare il sole parzialmente coperto sarà forte, e quindi OCCORRE un filtro specifico. È acquistabile sotto forma di foglio (di poliestere alluminizzato da un lato per dissipare il calore) da cui ritagliare un pezzo in stile Art Attack, oppure si può comprarne uno a vite da tenere per il futuro. Filtro praticamente nero, con una parte specchiata con il quale non si vedrà nulla se non il disco solare. Quindi, con questo filtro non si fanno paesaggi.

Ovviamente, ciò che vale per i sensori vale anche per i nostri occhi: fissare il sole a lungo fa sempre male, non solo durante un’eclissi.

L’eclissi di domani avverrà prima del tramonto, con il sole in fase calante, e il massimo oscuramento si avrà proprio al tramonto. E… sarà un tramonto come tutti gli altri! Solo che avverrà con il sole eclissato. Ed essendo un tramonto normale, in questa fase non occorrerà un filtro specifico. Di fatto sarà una NORMALE FOTO DI TRAMONTO e, a seconda dei gusti personali, si potranno usare o meno filtri GND o ND, fare dei bracketing per poi scegliere lo scatto migliore o fare delle fusioni.

(Nota: Al tramonto non occorre un filtro solare specifico perché i raggi solari attraversano una porzione di atmosfera molto più ampia e densa: è proprio l’atmosfera a fungere da filtro, oltre che da “colorista”, dato che, per farla semplice, taglia le tonalità fredde e il tramonto si colora di rosa/rosso/viola).

In foto un mio maldestro tentativo di fotografare l’eclissi parziale del 2015. Nella speranza di rifarmi quest’anno.